Le piante ossigenanti

 

Queste piante, che vivono completamente sommerse, non sono particolarmente spettacolari né particolarmente belle, ma sono sicuramente tra le più utili. Se presenti in quantità adeguata, svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio ecologico del laghetto, contribuendo in modo significativo a garantire un’acqua limpida. Grazie alla loro capacità di assorbire nutrienti in eccesso e di competere con le alghe per le risorse, aiutano a prevenire la proliferazione di alghe verdi, mantenendo così la qualità dell’acqua ottimale per i pesci e le altre piante acquatiche.

Le piante ossigenanti giocano un ruolo cruciale nella vita di un laghetto. Durante il giorno, rilasciano grandi quantità di ossigeno, un elemento fondamentale per la sopravvivenza di tutti gli organismi acquatici, compresi pesci, piante e microorganismi.

Il loro numero deve essere proporzionato alla quantità d’acqua presente nel laghetto. Se le piante ossigenanti sono troppo poche, l’ossigeno nell’acqua sarà insufficiente, il che favorirà la crescita delle alghe e farà diventare l’acqua torbida o verde. Al contrario, se la quantità di piante ossigenanti è eccessiva, potrebbero soffocare la crescita di altre piante e creare uno squilibrio nell’ecosistema del laghetto.

Per evitare una proliferazione incontrollata, è consigliabile piantare queste piante in vaso. In questo modo, si limita la loro espansione e si facilita il controllo della crescita. Se piantate direttamente nel fondo del laghetto, infatti, potrebbero invadere rapidamente l’ambiente, rendendo difficile il loro contenimento.

Oltre a fornire ossigeno, queste piante rappresentano un ottimo rifugio e fonte di nutrimento per gli avannotti appena nati, che sono spesso prede facili per i pesci adulti. In questo modo, favoriscono la crescita e la protezione dei piccoli pesci, contribuendo al benessere complessivo dell’ecosistema acquatico.