Mini-pond: coltivare le piante acquatiche sul terrazzo
Il mini pond è la soluzione ideale per gli appassionati di piante acquatiche che dispongono soltanto di un terrazzo o non hanno la possibilità di realizzare un laghetto in giardino.Per allestirlo occorrono: una tinozza in legno, plastica, zinco o ferro, ghiaia, vasi (o cestelli), terra, concime e alcune piante acquatiche. È importante che il contenitore abbia una larghezza di almeno 50–60 cm e un’altezza minima di 50 cm. Una forma leggermente svasata è preferibile, poiché aumenta la superficie di contatto tra acqua e aria, favorendo l’ossigenazione e il benessere delle piante.Il mini pond va collocato in una posizione che riceva almeno 5–6 ore di sole al giorno, condizione essenziale per ottenere fioriture abbondanti. Per il riempimento si può utilizzare acqua di rubinetto.Sul fondo della vasca si sistema la ninfea, affiancata da una pianta ossigenante: in uno spazio così contenuto, l’ossigeno prodotto è fondamentale per l’equilibrio dell’acqua e per la fauna eventualmente presente. Lungo il bordo posteriore si collocano le piante palustri, utilizzando un portavaso oppure rialzando i cestelli con appositi spessori, in modo che si trovino a pelo d’acqua.
Per creare un effetto armonioso e dinamico, si possono abbinare nello stesso contenitore piante palustri a portamento verticale, che si elevano sull’acqua anche di 60–70 cm, a specie tappezzanti con crescita orizzontale. Questo accostamento non solo arricchisce l’aspetto estetico del mini pond, ma contribuisce anche a creare un habitat più vario e funzionale.
Tutte le piante vanno sistemate in cestelli forati specifici per acquatiche, così da consentire alle radici di svilupparsi liberamente e contribuire alla naturale depurazione dell’acqua. Il substrato ideale è composto per il 70% da terra comune di campo e per il 30% da terriccio universale. Si consiglia l’impiego di un concime a lenta cessione, specifico per piante acquatiche.
L’acqua non deve essere mai sostituita completamente: sarà sufficiente rabboccare quella evaporata e rimuovere regolarmente le foglie ingiallite o deteriorate.
Prima di introdurre eventuali pesci, è necessario attendere almeno quindici giorni, per permettere alla flora batterica di svilupparsi e avviare i processi biologici indispensabili alla trasformazione delle sostanze di scarto in sali minerali assimilabili dalle piante.
Durante l’inverno, in caso di gelo, è consigliabile rompere eventuali strati superficiali di ghiaccio per favorire gli scambi gassosi.
Di seguito con un esempio di allestimento di un mini pond:
Se hai a disposizione una vasca e desideri realizzare un mini-pond, scrivici a info@etabeta-ninfee.it, indicando le misure del contenitore e allegando una foto: ti proporremo una soluzione personalizzata su misura per il tuo spazio!
Alcune recensioni pubblicate sul web dai nostri clienti.
Vivaio di piante acquatiche ben fornito. Molte varietà di Ninfee, fiori di loto, piante ossigenanti, carpe Koi, medaka e molto altro. Il proprietario è stato disponibile e ci ha dato ottimi suggerimenti sulle piante da acquistare più adatte alle nostre esigenze.
Molte anche le varietà di piante da bordura.
Santa Gabella
Recensione pubblicata su Google
Professionisti, gentili e molto preparati.
Ho acquistato piante per il laghetto, sono arrivate in condizioni ottime ma soprattutto… SONO BELLLLISSSIMEEEE
GRAZIE MILLE. Approvato al 100%
Luca Cristiani
Recensione pubblicata su Google
Vivaio di piante acquatiche.
Assortimento fantastico.
Non pensavo ci fossero cosi tante qualità di Ninfee con innumerevoli colori.
Complimenti!
I laghetti spettacolari
Sempre magnifico
Grazia Seminara
Recensione pubblicata su Google
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