Le pompe

 

Un giardino acquatico è un ambiente chiuso, e per garantire che tutti gli organismi viventi, sia le piante che gli animali, possano sopravvivere e svolgere le loro funzioni biologiche, è necessario fornire continuamente ossigeno, che è la fonte primaria della vita. Le piante ossigenanti, come l’Elodea o il Cerathophyllum, sono in grado di svolgere questo compito, ma a volte non sono sufficienti, soprattutto se nel laghetto sono presenti pesci erbivori come le carpe Koi, che possono danneggiarle o mangiarle.

Inoltre, durante le estati particolarmente calde, l’apporto supplementare d’ossigeno diventa ancora più cruciale per evitare problemi causati dal surriscaldamento dell’acqua. Le alte temperature riducono la solubilità dell’ossigeno nell’acqua, il che può compromettere la salute di pesci e piante.

Per risolvere questo problema, è fondamentale utilizzare pompe centrifughe, che, movimentando l’acqua, garantiscono una regolare e costante ossigenazione. Questo processo è essenziale per mantenere l’equilibrio biologico del laghetto e la salute di tutti gli organismi che lo abitano.

Per ossigenarsi, l’acqua deve venire a contatto con l’aria. Il metodo più semplice per favorire questa interazione è creare uno zampillo che si sviluppa sopra la superficie del laghetto. Altre soluzioni includono cascate o fontane, che generano turbolenza, arricchendo così l’acqua di ossigeno. Inoltre, la stessa pompa può essere utilizzata per alimentare un sistema di filtrazione biologica, contribuendo a mantenere l’acqua pulita e sana.

Qualunque sia la scelta, il sistema funziona in circuito chiuso: non è necessario un apporto di acqua supplementare, né un allacciamento alla rete idrica, poiché l’ecosistema del laghetto è autosufficiente. Questo permette di mantenere un ambiente equilibrato, senza intaccare le risorse esterne.

 

Quale pompa scegliere? 

La scelta della pompa per un laghetto dipende principalmente dalla portata e dalla prevalenza.

  1. Portata: Si riferisce al volume d’acqua che la pompa è in grado di spostare in un’ora, solitamente espressa in litri per ora (L/h). È il parametro principale da considerare quando si decide quale pompa utilizzare per il proprio laghetto.
  2. Prevalenza: È l’altezza massima che il getto d’acqua può raggiungere. Questo parametro è cruciale quando si desidera alimentare una cascata o una fontana, in quanto la pompa deve essere in grado di sollevare l’acqua fino alla massima altezza desiderata.

Calcolo della portata per fontane e cascate:

  • Fontana: Se si vuole alimentare una fontana, bisogna considerare l’altezza d’uscita del getto, che è la distanza verticale tra la superficie dell’acqua della vasca e il punto più alto della fontana. Questa distanza va misurata per scegliere la pompa corretta.
  • Cascata: Per una cascata, bisogna considerare sia l’altezza (dislivello tra la superficie dell’acqua e il punto più alto della cascata) che la larghezza della stessa. Ad esempio, per una cascata larga 25 cm e alta 1,2 metri, con un dislivello di 1,2 m, sarà necessaria una portata di 5000 L/h per garantire che la cascata abbia una lamina d’acqua omogenea.

Filtro:

Se il laghetto è dotato di un filtro, bisogna garantire che tutta l’acqua passi almeno cinque volte al giorno attraverso il sistema di filtrazione. La pompa deve quindi avere una portata sufficiente per far circolare l’acqua necessaria per il filtro. Inoltre, è importante considerare che il filtro ridurrà la portata della pompa di circa il 30%.

Ad esempio:

  • Se il laghetto contiene 20.000 litri di acqua, la pompa dovrebbe avere una portata minima di 6500 L/h, in quanto l’acqua deve passare cinque volte al giorno attraverso il filtro. La portata della pompa si riduce del 30% a causa del filtro, quindi la pompa deve essere abbastanza potente da compensare questa perdita.

Combinazione di accessori:

Se si desidera alimentare sia un filtro che uno zampillo o una cascata, la pompa deve essere in grado di soddisfare le esigenze di tutti questi dispositivi. In questo caso, la portata totale della pompa sarà la somma delle portate richieste per ciascuno degli accessori:

  • Per esempio, se la cascata richiede 5000 L/h e il filtro 6500 L/h, la portata totale della pompa dovrà essere di 11500 L/h (5000 L/h + 6500 L/h).

In sintesi, per una vasca da 20.000 litri con una cascata di 25 cm di larghezza e 1,2 m di altezza e un filtro, la pompa dovrà avere una portata di 11500 L/h. È fondamentale non risparmiare sulla potenza della pompa, poiché una pompa sottodimensionata potrebbe compromettere l’efficacia della filtrazione, della cascata e dell’ossigenazione, compromettendo la salute dell’ecosistema acquatico.

 

Come installare una pompa centrifuga sommersa

Le pompe sommerse sono progettate per funzionare sotto l’acqua senza problemi, ma è fondamentale seguire alcune precauzioni per garantire il loro corretto funzionamento e durata:

  • Base stabile: La pompa deve essere posizionata su una base stabile, come pietra, cemento o supporti specifici forniti dal produttore. Non va mai appoggiata direttamente sul fondo del laghetto. Questo per evitare che si sporchi rapidamente a causa dei sedimenti che si depositano sul fondo.
  • Prefiltro con ciottoli: Una buona pratica è inserire la pompa in un recipiente con grossi ciottoli che fungono da prefiltro. In questo modo, la pompa evita di aspirare detriti troppo piccoli, riducendo l’accumulo di sporcizia e migliorando l’efficienza.
  • Accessibilità: La pompa deve essere posizionata in un punto facilmente accessibile per poterla eventualmente rimuovere, pulire o fare manutenzione.

Manutenzione invernale:

  • Laghetto con profondità inferiore a 50 cm: Se la profondità del laghetto è inferiore a 50 cm, la pompa deve essere rimossa prima dell’inverno per evitare danni causati dal freddo. Una volta estratta, va alloggiata in un secchio d’acqua per impedire che le guarnizioni si secchino e si danneggino.
  • Laghetto con profondità superiore a 50 cm: Se il laghetto è più profondo di 50 cm, la pompa può essere lasciata nel laghetto durante l’inverno, purché sia ben posizionata e non venga danneggiata dal gelo.

Per garantire un rimescolamento completo dell’acqua, è importante posizionare la pompa in un punto opposto rispetto alla cascata (o altre fonti di movimento dell’acqua). Questo aiuta a far circolare l’acqua in modo uniforme in tutto il laghetto, migliorando l’ossigenazione e la qualità dell’acqua.

  • Tubo corrugato di grosso diametro: Per raccordare la pompa alla cascata o al sistema di filtrazione, è consigliabile utilizzare un tubo corrugato di grande diametro. Un tubo di diametro maggiore riduce le perdite di portata e mantiene stabile la pressione, garantendo una maggiore efficienza del sistema.

Manutenzione periodica

La pulizia del prefiltro è una parte fondamentale della manutenzione della pompa del laghetto. La frequenza dipende dalla qualità dell’acqua della vasca: più l’acqua è pulita, meno frequentemente sarà necessario pulire il prefiltro. Per pulirlo:

  1. Rimuovi il prefiltro e sciacqualo sotto acqua corrente per eliminare polvere, detriti e alghe.
  2. Se si formano incrostazioni di calcare sulla girante, puoi immergerla per qualche ora nell’aceto per sciogliere il calcare e ripristinare l’efficienza.

Inoltre, i manicotti che collegano la pompa ai giochi d’acqua (come fontane e cascate) devono essere puliti periodicamente con uno scovolo per evitare l’accumulo di detriti e garantire una buona portata dell’acqua.

Sicurezza elettrica:

Le pompe da laghetto sono progettate per lavorare sott’acqua, ma è fondamentale seguire alcune precauzioni per la sicurezza elettrica:

  1. Collegamenti elettrici: Devono essere fatti solo all’esterno dell’acqua, mai sotto il livello dell’acqua. Utilizza cassette elettriche stagne per proteggere i collegamenti dalla pioggia e dall’umidità.
  2. Cavo di alimentazione: Il cavo che alimenta la pompa deve essere sotterrato e inguainato per proteggerlo da eventuali danni, come tagli accidentali da parte di strumenti da giardino.
  3. Collegamento a terra: È obbligatorio collegare a terra la linea elettrica per garantire la sicurezza.
  4. Uso di un salvavita: Un dispositivo salvavita deve essere installato per proteggere dalle scariche elettriche e garantire la sicurezza in caso di cortocircuito o malfunzionamento.